Hervé Barmasse (Team Athlete di TNF TheNorthFace, per Vander

Secondo Hervé Barmasse, guida alpina e atleta membro del north-face team, molto di ciò che decidiamo di portarre con noi nello zaino, dipende dal tipo di escursione. “In questo caso però, possiamo pensare ad un escursione in montagna di media difficoltà”. Commenta l’atleta aostano, che oggi porta avanti il suo allenamento in vista di nuovi progetti ed attività. 

Come ogni attività sportiva, la preparazione atletica dev’essere associata ad un’adeguata attrezzatura: “Consiglio sempre di portare il necessario. Il cappello ad esempio, è fondamentale. Utile anche per evitare insolazioni che in montagna – a circa 2500mt – sono molto frequenti. Anche la scarf – fascia tecnica per la protezione della nuca – aiuta per evitare colpi di aria, oltre che per proteggere dal sole”. Aggiunge e commenta Hervé sottolinenado quanto le Apli – soprattutto quelle ad Ovest e le alte vie – possano raggiungere basse temperature durante il periodo estivo. Ecco quali, secondo Hervé, sono gli accorgimenti indispendabili da portare con sé nel proprio backpack durante un’escursione (amatoriale e/o di media-difficoltà) in montagna: 

Abbigliamento: “sebbene negli anni si siano usati molto i pantaloni lunghi, la tendenza ora è utilizzare anche pantaloncini corti, l’intimo è importante. Meglio usare materiali sintetici per la loro capacità di asciugarsi prma. La giacca infine dev’essere leggera, sì quindi all’abbigliamento a strati. Per le scarpe, preferisco quelle leggere e dinamiche con la suola vibram”. Anche il contrrollo delle previsioni è secondo Hervé fondamentale prima di un’escursione in alta quota: “non bisogna mai sottovalutare le condizioni climatiche. Meglio essere prudenti e controllare sempre le eventuali variabili per essere pronti a tutto. 

Dispositivi: “Una delle cose più importanti quando si esce per un’escursione è essere raggiugnibili e avvisare i propri amici e cari, oggi sono presenti sul mercato molti dispositivi in grado di coprire il segnale anche in aree dove il wifi non esiste. Io ad esempio ne uso uno che ha una batteria molto resistente”. Aggiunge Barmasse. 

Kit di soccorso: gli infortuni e i piccoli problemi possono essere fequenti durante un escursione, per questo Hervé consiglia: “Di avere lo stretto necessario, per far fronte a piccoli tagli e/o ferite che possano rendere l’escursione spiacevole come ad esempio bende, cerotti sterilizzati, eventuali pillole per il mal di montagna (comune sopra i 2.500mt) ed eventuali garze disinfettate”. Sostiene la guida alpina. 

Alimentazione: Hervé Barmasse che è molto attento a mantenere un’alimentazione ricca e completa nel rispetto della sostenibilità, consiglia inoltre “di bere spesso senza aspettare di avere sete. Spesso l’acqua non basta mai, per fortuna esistono molti rifugi e ruscelli dove l’acqua è potabile. Consiglio sempre di aggiungere del sale nella propria borraccia o avere con sé bevande isotoniche in grado di compensare eventuali mancanze. Ideali anche le barrette o la frutta secca, ma senza abusarne”. Commenta l’atleta. 

Crema solare e protezione raggi UV: “Le scottature in montagna possono essere più letali che al mare, meglio quindi optare per creme ad alta protezione 30 o 50. Anche gli occhiali, con lenti di qualità, sono essenziali per proteggere gli occhi dalla luce e dal riverbero”. Aggiunge Hervé.  

Cammino: durante l’escursione, secondo Hervé, sono tanti gli accorgimenti da attuare come ad esempio: mantenere le energie per la discesa (talvolta più impegnativa della salita), rinfrescarsi in un ruscello (crioterapia per disinfiammare le articolazioni), aiutarsi con dei bastoncini e usare sempre attrezzatura all’avanguardia. 

Per quanto riguarda la scelta dello zaino, Hervé infine consiglia quelli più leggeri. “Si tratta di una scelta soggettiva, meglio essere leggeri. Ma ne esistono di diverse tipologie dai 500g ai 2kg”. Hervé, che in questo periodo è in montagnaper allenarsi per i progetti in programma, consiglia infine di rispettare sempre l’ambiente “optando per le borracce anzi che le bottiglie di plastica e scegliendo la montagna per far fronte all’emergneza covid. Qui – afferma -, non ci sono assembramenti ed il turismo è etico e sostenibile. 

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credit north face italia, Hervé Barmasse atleta, alpinista e guida alpina del team di North Face Italia.